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DNA.PAris Winner

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Congratulations!¬†ūüŹÜ You’re a winner¬†ūüŹÜ

Dear Alessandro Marchelli,

It is our great pleasure to inform you that your entry has been awarded at the DNA Paris Design Awards!                      Invisible inspired design Alessandro Marchelli-compresso

‚ÄúInvisible‚ÄĚ.

Un concept fuori dagli schemi canonici, pensato per mimetizzare l’architettura di solidi esistenti, interagendo con la natura circostante diventando un Unicum (una cosa sola)

Un modo di essere, una visione contemporanea, una modellazione di elementi naturali mischiati e incastrati tra loro e che assieme, ogni anno, daranno vita e si trasformeranno durante il ciclo delle quattro stagioni

Piante, verde, colore, mosaici, luce e riflessi … ognuno con le regole dettate dal progetto, dall‚Äôemozione e dal realizzare qualcosa di innovativo, che esiste ma √®: invisibile.

                                                                                      Alessandro Marchelli

“Invisible”.

A concept outside the canonical schemes, designed to mask the architecture of existing solids, interacting with the surrounding nature becoming a Unicum

A way of being, a contemporary vision, a modeling of natural elements mixed and intertwined with each other and that together, every year, will give life and will be transformed during the cycle of the four seasons

Plants, green, colors, mosaics, lights and reflections … each with the rules dictated by the project, the emotion and the creation of something innovative, which exists but is: invisible.

Alessandro Marchelli 

 

Tema principale del progetto, è stato lo sviluppo di mimetizzare una struttura invasiva situata in un contesto delicato, posto all’ingresso della città di Nizza Monferrato

Ho voluto lavorare su come poter nascondere un edificio scialbo e dare nuova linfa vitale ad una zona industriale, valorizzando il luogo che lo circonda e soprattutto inventare un progetto che possa essere preso da esempio, per tutti coloro che vogliono realizzare strutture lavorative prefabbricate, eliminando manufatti che deturpano l’ambiente

Con tecniche innovative di mosaici, resistentissimi nel tempo, realizzati con polveri di marmo mischiati a resine e lavorati con tecniche digitali per creare immagini, disegni e sfumature si è concepito il layout della facciata frontale che si pone parallelamente e costeggia Via Maria Tacca

Immagini, riprese con droni, delle nostre colline nell’arco delle quattro stagioni, per valorizzare ogni fase dell’autunno, inverno, primavera ed estate, ognuno con i propri colori e le proprie sfaccettature

Nella parte inferiore fino ad un’altezza di circa due metri, ho voluto ricreare il verde che ci accompagna quando si passeggia tra le campagne, realizzando un giardino verticale con piante vere che cambiano colore e si adattano con il passare dei mesi. Una tecnica assolutamente innovativa, che rende vivo e sempre diverso lo scenario, che muta con il tempo

Al tramonto, quando il sole si abbassa per lasciare spazio alla luna, le colline raffigurate si accendono di luce, tramite uno studio illuminotecnico a basso consumo energetico, ma che diventa fondamentale per rendere visibile, a chiunque percorre quella strada, e ammirare le colline ‚ÄúPatrimonio dell‚ÄôUmanit√†‚ÄĚ anche di notte, e non un‚Äôarchitettura di solidi grigia e maltenuta.

La facciata laterale, invece, quella posta frontalmente alle colline, è stata progettata come un enorme specchio riflettente, utilizzando tecnologia di taglio a controllo numerico di pannelli in acciaio lucido oppure utilizzando una maglia di acciaio molto stretta. Queste lavorazioni permetteranno di riflettere su di essa tutto quello che la circonda, quindi verde, colline, piante e colori. Questo vuol dire che diventerà un tutt’uno con quello che circonda questo manufatto.

Alla notte, il perimetro della facciata si potrebbe illuminare utilizzando tecnologia a led RGB, per dare ancora pi√Ļ valore e mettere in evidenza il simbolo del Comune di Nizza Monferrato che potrebbe essere sistemato in 3D al centro dell‚Äôimmobile.