CASE Così – Exclusive – marzo 2015


Casa “Torre” uno spazio che abbraccia la sensualità…

L’opera si pone come ristrutturazione e recupero generale di un secondo piano fuori terra e dell’attico di proprietà, situati in un fabbricato della fine del ‘700 denominato “Casa Dova”.

Il fabbricato è situato nel centro storico di una città del Basso Monferrato confinante con le Langhe Piemontesi, circondata dalle colline con innumerevoli sfumature di colori che variano con il susseguirsi delle stagioni tra profumi enogastronomici di Barbera e “Cardo Gobbo”, mischiati al tartufo bianco.
Il restyling di questi due piani fa parte di un percorso progettuale iniziato nell’inverno del 2012, dove il progetto delle parti comuni creato dall’ Interior Architect Alessandro Marchelli, ha vinto l’ IDA 2012 International Design Awards di Los Angeles, Califonia – USA e l’ A’ Design Award & Competition International 2013. Scriveva il Maestro Oscar Niemeyer: “Non è l’angolo retto che mi attrae, e nemmeno la linea retta, dura, inflessibile, creata dall’uomo. Ciò che mi attrae è la curva libera e sensuale. La curva che incontro nelle montagne e nei fiumi del mio paese, nelle nuvole del cielo, nelle onde del mare, nel corpo della donna preferita. Di curve è fatto tutto l’universo. L’universo curvo di Einstein”.
Dal pensiero di questo genio dell’Architettura miscelata a un’altra frase celebre di un altro grande Maestro dell’Architettura e del Design dal nome di Ettore Sottsass che diceva: “Creare design e fare architettura vuole anche dire disegnare un posto dove, al tramonto, due amici seduti per terra si raccontano, adagio, le storie della loro vita”, nasce l’idea progettuale e punto focale della creatività di Alessandro Marchelli.

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